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Archivio di dicembre 2003

Israele saluta Microsoft

martedì 30 dicembre 2003

Anche se l’articolo è breve e con almeno una inesattezza (OpenOffice.org non gira solo su GNU/Linux, ma anche su altre piattaforme, Windows compreso), la notizia è buona: il Ministero delle Finanze di Israele distribuirà gratuitamente CD-ROM di OpenOffice.org.

Si cambia musica

lunedì 29 dicembre 2003

Quest’anno niente concerto di Capodanno in diretta da Vienna.
I vertici RAI hanno deciso di interrompere una tradizione che risale agli albori della storia della nostra emittente pubblica, volendo rilanciare la cultura e la musica italiana. Al posto dei valzer e delle polke della famiglia Strauss, quest’anno ascolteremo brani ed arie di autori italiani in diretta dal rinato Teatro della Fenice.

La musica classica mi piace, ma non sono un appassionato. Come credo in tantissime altre case italiane, il pranzo di Capodanno a casa mia cominciava con le note di Strauss, la voce austera della presentatrice e la classica Marcia di Radetzky a concludere.
Di solito non sono d’accordo con Del Noce e compagnia, ma questa scelta mi piace.
Le marcette, le polke ed i valzer saranno pure belli ma sono sempre quelli, invariabili tutti gli anni, e che nelle orecchie di noi italiani entri pure qualche aria di Verdi non mi sta per niente male.
Non sentirò la mancanza di quelli che battono le mani cercando di andare a tempo. Ben vengano altre emozioni, altra musica, note che fanno parte del nostro patrimonio culturale ma che quasi nessuno conosce se non grazie a qualche pubblicità.
Senza entrare nel merito della politica nè tantomeno lanciarmi in discorsi nazionalistici e patriottici che non fanno al caso mio, da semplice telespettarore ed italiano medio aspetterò con più interesse del solito il concerto di capodanno.

Lo chiamavano Trinità

sabato 27 dicembre 2003

Se pensavate che dare i nomi dei protagonisti delle soap opera fosse il massimo, adesso potete ricredervi.
Basta con le Veronica, Diamante e Douglas, adesso i bebè sono griffati.

Siamo tutti degli idioti

martedì 23 dicembre 2003

Ha ragione Mantellini, siamo degli idioti, nel senso greco del termine.
Stiamo lasciando Internet in mano ai soliti noti, quei pochi che ci sono sempre quando ci sono diritti da arrogarsi, profitti da fare, libertà da limitare…Eppure non sarebbe così difficile…

Imbarazzante spleen natalizio

lunedì 22 dicembre 2003

Sì, è vero. Da un po’ di tempo non scrivo granchè su .[dot]coma.
Vabbè, mica sono obbligato, non ho pubblico pagante, anzi ne ho sempre e comunque molto di più di quanto potessi aspettarmi quando ho messo su questo sito. C’è gente che viene qui regolarmente, che scrive commenti, che mi contatta… il contatore delle visite mi fa leggere numeri a cui a volte stento a credere. La cosa non può che farmi piacere. Leggo sempre con un pizzico di gioia i commenti che lasciate qui.

Ecco, ultimamente scrivo poco e male.
Ebbene, siamo a Natale, le feste, la fine dell’anno, l’inverno e la vita che rientra completamente a regime dopo l’estate e il rodaggio dell’autunno. I bilanci ti vengono così, involontari come ricambiare gli auguri che ti fanno.
Il mio 2003 era partito bene, verso metà sembrava andare alla grande… non ha retto la calura estiva, è crollato allo sprint finale. E le cose si son fatte confuse, difficili, urgenti. Ommerda.
Ho altre cose a cui pensare che a questo sito o blog o come diavolo volete chiamarlo. Mi manca, perchè scriverci mi fa bene, ma adesso forse esagererei, anzi lo sto già facendo.
Niente di nuovo da queste parti, ci si torna sempre a questo stato, durante le feste: conti i regali che fai, i soldi che hai in tasca, cosa è cambiato dallo scorso anno, cosa farai il prossimo.

Alla fine è sempre una la cosa che fa girare le cose qui dalle mie parti. Ogni volta che la trovo la mia vita prende subito il verso giusto. Peccato che finisca sempre più in fretta di un cono gelato al mese di agosto. Mi sfugge immancabilmente, ed io infallibilmente ci ricasco, con lo stesso entusiasmo. Tiratemi le orecchie finchè volete, in questo sono stranamente cocciuto. So cosa state pensando, indovino senza comprare neppure una vocale: co…gl..i..o…n..e. Ragazzi, ormai non cambio più. L’unica sarebbe solleticare qualche vena artistica e far fruttare questo estremismo romantico. Chi la trova me lo dica. Con la musica ci ho già provato, nisba.

Per chi ha letto fin qui anche se si aspettava un post sulla nuova versione di Soulseek: buon Natale. Anche a tutti gli altri, che capitano qui più o meno per caso. Se vi sorbite di queste cose sono cazzi anche per voi ;-) Vi voglio bene, un po’…