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Archivio di aprile 2004

Contratto con gli Italiani: 1 miliardo di manifesti elettorali

lunedì 19 aprile 2004

Passi la campagna elettorale, ma la Stazione Centrale di Milano è letteralmente tappezzata di manifesti di Berlusconi che dà i numeri.
Non è possibile non averne almeno uno sotto gli occhi. Era anche questo nel famoso Contratto con gli Italiani?

Due cuori

domenica 18 aprile 2004

Ho sentito dire che a volte quando una persona subisce un trapianto di cuore, fegato o rene, i suoi gusti in fatto di cibo cambiano, oppure i suoi colori preferiti, come se il nuovo organo avesse conservato memoria della vita precedente, come se contenesse un intero passato che deve trovare una collocazione dentro il nuovo corpo. E’ così che mi porto dentro Lexy. Dal momento in cui ha preso posto in me, ha arricchito con il suo il mio modo di vedere, di sentire e di assaporare, motivo per cui ormai fatico a distinguere tra l’impressione del mondo che avevo prima e quella che ho adesso. Non saprei dire di cosa sapesse l’aria prima di conoscere Lexy, o che odore avesse la città mentre ne percorrevo le strade di notte. (…)

Carolyn Parkhurst, I cani di Babele

Chiuso o aperto? Perchè il software libero è importante

sabato 17 aprile 2004

Per chi ha voglia di leggere un po’ e conosce l’inglese, OSNews ha recentemente pubblicato un articolo sull’importanza del software libero.

Vengono illustrate le differente fra licenze aperte e chiuse, tra standard aperti e chiusi, facendo esempi vicini alla realtà. Non sono scenari fantascientifici, è quello che accade tutti i giorni quando leggete le email, ascoltate gli MP3 o scrivete la tesi con Word.
Nell’articolo non si parla volutamente delle differenze qualitative tra aperto e chiuso, ma spesso il software libero produce innovazione e progresso, basti citare la compressione audio OGG Vorbis, sicuramente superiore rispetto a MP3, o al formato con cui OpenOffice.org salva i propri file, più efficiente dei formati Office, ed in anticipo rispetto a Microsoft nell’utilizzare XML.
Come giustamente l’articolo fa notare, la battaglia tra aperto e chiuso riguarda soprattutto le libertà e i diritti individuali, ma è bello sottolineare come software libero non significhi scegliere tecnologie arretrate o poco efficienti, anzi. Basti pensare che buona parte di Internet gira su webserver Apache.

Robin, sei tu?

sabato 17 aprile 2004

un anonimo commenta a modo suo il manifesto elettorale di Forza Italia

Di tutti i manifesti elettorali taroccati e ritoccati questo è il migliore.

Ancora sull’ostaggio italiano

sabato 17 aprile 2004

La discussione sulla morte dell’ostaggio italiano continua in un post di Gianluca Neri e con l’immancabile Leonardo.
Mantellini invece nota come tra gli amici che circondano le case della vittima e degli altri ostaggi giri un bel numero di teste rapate, ma io mi preoccuperei di ben altre teste poco crinite…

Pensierino tecnico: questo breve post ha 3 link – come fate voi che usate ancora Internet Explorer? Io con Mozilla Firefox mentre leggo il post faccio CTRL+click sui link che incontro e questi mi si aprono in altrettante finestre sotto a quella attiva; quando ho voglia cambio linguetta e leggo. Per voi come funziona? click – leggo – torno indietro – click – leggo – torno indietro – click -leggo – torno indietro?

Me lo chiedo perchè oggi sono tornato su Windows per tutta la mattina e nonostante lo abbia usato per anni non mi ci trovavo più. Navigare senza le linguette di Mozilla è stato atroce, non avere i desktop virtuali mi faceva sentire monco. Lo stesso disagio che provavo le prime volte che usavo Linux.
Insomma, visto da qui Windows non è che sia poi così facile, è solo che ci siamo abituati.