Navigando col palmare (mantra)
sabato 28 agosto 2004Navigando con il palmare, alla funambolica risoluzione di 240×320, uno si accorge che molti siti fanno proprio pena.
Navigando con il palmare, a uno gli viene la tendinite a furia di scrollare le pagine in lungo e in largo.
Navigando con il palmare, uno maledice quelli che al posto dei link usano le immagini, senza pensare che Pocket Internet Explorer le riduce, rendendole spesso inintelleggibili. Sempre il solito uno spesso ci mette 3-4 click per beccare il link a culo tra sedici diverse macchie di colore.
Navigando con il palmare uno si accorge che Google è sempre avanti, perchè automaticamente ti rimanda su una pagina fatta apposta per questi schermini microscopici.
Navigando con il palmare uno comincia ad odiare i siti a larghezza fissa e pensa che forse liquido è bello. Detto in inglese sa subito di slogan: liquid is beautiful. (Uno comincia a scirverlo su fogliettini di carta e sui margini dei documenti mentre sta al telefono.)
Navigando con il palmare uno pensa che il GPRS è sì una figata, ma rimpiange in gran segreto la sua ADSL.
Navigando con il palmare uno nota con inglese disappunto che navigare questo blog è una pena, e che urge un restyling.
L’uomo che vedete in questa foto ha in mano un quadro, sta per caricarlo su una station wagon nera; porta una felpa con il cappuccio, non sappaimo chi sia nè dove andrà.