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Archivio di ottobre 2004

Di bambini e maledizioni

giovedì 28 ottobre 2004

Babe RuthBabe Ruth è stato uno dei più grandi giocatori di baseball di tutti i tempi.
Era un omone grande e buono che per la sua faccia da patatone veniva chiamato “Babe” o “The Bambino”.
Negli 8 anni in cui giocò a Boston, i Red Sox vinsero 4 campionati, le World Series.
Nel 1919 Babe non si accordò con la squadra su questioni soprattutto economiche e passò agli Yankees di New York.
Da allora, la cose per Boston non sono più andate bene.
Dal 1919 ad oggi gli Yankees hanno vinto 26 titoli, i Red Sox zero. I due si sono fronteggiati spesso in finale e Boston ha sempre perso, spesso in modo rocambolesco, tanto che si è cominciato a parlare (e a scrivere) di una maledizione lanciata da Babe Ruth, The Curse of the Bambino.

Il 2004 sembrava l’ennesima replica. La maledizione andava in scena per l’ennesima volta: Boston che insegue gli acerrimi rivali per tutta la stagione, coi denti arriva ai playoffs e se li trova ancora davanti. Si gioca al meglio dell 7 partite, e Boston è sotto per 3-0, l’ultima l’ha persa malissimo e va a giocarsi la partita decisiva a New York.
La stampa non riesce ad entusiasmarsi: copione già visto, anno dopo anno.
Gli Yankees, tanto blasonati quanto odiati, si sentono tranquilli – mai nessuno ha rimontato uno svantaggio di tre partite nei playoffs. Appendono in panchina uno striscione: Mission Accomplished.

Anno sfortunato per le missioni compiute, che si tratti di portaerei o di campi da baseball. Boston tira fuori la rabbia e gli attributi, i giocatori scendono in campo stanchi od addirittura infortunati e vincono una, due, tre, quattro partite.
Yankees frastornati e a casa, Boston in finale contro St. Louis. Mai nessuno aveva rimontato 3 partite.
E la maledizione? Tutti si chiedono, tranne i fan in una Boston in autentico delirio. C’è una pagina della storia del baseball ancora fresca d’inchiostro e vecchie, vecchissime ferite troppo a lungo leccate. Si campeggia davanti al botteghino, nonostante i biglietti siano esauriti. Puro ed autentico delirio.
La squadra è stanca, Curt Schilling, che ha lanciato forse la sua migliore stagione, è infortunato, non dovrebbe nemmeno essere in campo.
E invece una, due vittorie contro i Cardinals di Saint Louis, che non sono proprio una squadretta.
E poi ancora una, e poi un’altra ancora.
Boston vince le World Series e cancella in sol colpo 86 anni maledetti.
Nessuno dei 25 giocatori dei Red Sox era ancora nato quando la squadra vinse il suo ultimo titolo.

Come dicono gli americani: Man, oh man.

Pornogami

mercoledì 27 ottobre 2004

Il Pornogami è forse l’ultima cosa che ci mancava.
Per chi non lo avesso capito, trattasi di origami porno, quindi non clicchino gli impavidi ed i pudichi.

La pagella

mercoledì 27 ottobre 2004

E’ per pura curiosità che ha fatto analizzare questo sito a Silktide SiteScore – come può una macchina, per quanto “intelligente” valutare la qualità di un sito?
E’ comunque consolante vedere che .[dot]coma è rimandato a settembre solo in marketing, in tutto il resto è abbondantemente sopra la sufficienza con un eclatante 8.6 in design. :) Vedremo se mi riesce di guadagnare qualche punto in più con il prossimo restyling (che continuo a rimandare).
la pagella di SiteScore

Ecce iTunes

martedì 26 ottobre 2004

Gli appassionati Mac lo stavano aspettando da tempo, molti altri non sanno nemmeno cos’è e forse non gliene frega nemmeno, comunque iTunes è arrivato anche in Italia.
Si scarica la musica ed è legale, perchè si paga: 99 centesimi a canzone, 9,99 euro per un album. Si fa tutto con un programmino che fa navigare, scaricare, ascoltare, masterizzare: jukebok e negozio in una cosa sola, insomma. Molto astutamente Apple non ha chiuso le porte in faccia alla maggioranza degli utenti di computer ed ha rilasciato anche la versione per Windows, ovviamente gratis.

All’estero l’idea sta funzionando alla grande, tanto che altri grandi colossi si affrettano ad imitare l’idea. Non so come reagiranno le italiche genti, ma penso che molti storceranno il naso nel vedere che buona parte del sito è (ancora?) in inglese. Leggere la biografia di Zucchero alias Adelmo Fornaciari nella lingua di Shakespeare fa un po’ strano.

Fuori tempo massimo

lunedì 25 ottobre 2004

you will move
with me we will
stay still and
words will move around us.
surround us in gold
and in our world
we will be
silent.

you will swim
to me we will
be free
and words will move around us
swim around us
surround us in schools
and in our cool
we’ll be reminded.

that you refuse to fade away
i hide to stay the same
where do we go from here
i don’t know.

for me you flower to be chosen
i fall down to be noticed
where do we go from here i don’t know.

it was a time
a way of life
the only secrets
we talked about
were all the fears
in all these years
we spent together.

Blonde Redhead – Loved despite great faults Album: Melody of certain damaged lemons. (2000 – Touch & Go records)

Doveva essere marzo. Questo CD rimase nella mia autoradio, senza custodia e col proprietario a Milano.

E’ un regalo – mi è stato detto. Lo ascolto solo stasera, ringrazio solo adesso.