Psicotafazzi
mercoledì 19 aprile 2006Mettiamo di avere un oggetto molto prezioso quanto delicato, diciamo di vetro.
Mettiamo di attribuire a quest’oggetto un’importanza senza paragoni.
Mettiamo adesso di prendere questo oggetto e cominciare a farcelo saltare in mano, lanciandolo sempre più in alto, sempre più in alto.
Pensiamo intensamente “Adesso lo rompo, adesso lo rompo, ma che lo tiro in aria a fare?”.
Ecco, bene. E’ proprio così.