Un blog migrante

Ci siamo.
Complice il progressivo disfacimento del vecchio blog, sommerso dallo spam dei commenti e dai problemi tecnici, ho fatto quello che meditavo da tempo: da bravo italiano ho fatto anche io la mia migrazione e sono approdato a Wordpress.

Vista la fretta e la cronica mancanza di tempo, è tutto un po’ posticcio, il tema ancora più misero di quello precendente, forse qualcosa non funzionerà come dovrebbe per i primi tempi, ma è il bello della diretta, no?

Sono sempre alla ricerca di un hosting decente su cui mettere questo blog e qualche altro sitarello, se conoscete qualcosa di buono lasciate le vostre dritte qui nei commenti.

1 Commento a “Un blog migrante”

  1. becks scrive:

    ben tornato ;)
    e riesco anche a battezzare i commenti

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