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Archivio della Categoria 'Hey critichino'

Compratemi un cagnolino

Venerdì 15 Giugno 2007

Il garante della privacy ha deciso di regolamentare le telefonate pubblicitarie, una sorta di giro di vite, a quanto pare.

Non so, qui a casa potremmo sentirci un po’ soli senza le 3-4 chiamate al giorno che ci fa Sky.

GAG a portata di (infra)dito

Martedì 12 Giugno 2007

Arrivano i sandali che modellano il corpo: glutei e gambe perfetti per tutti, però il look ne risente.
Per camionisti trendy.

Darsi delle arie

Venerdì 1 Giugno 2007

Ho sempre pensato che i cocainomani fossero degli scoreggioni.

Gusto dell’orrido

Mercoledì 30 Maggio 2007

E’ uno di quei periodi in cui non ho voglia di notizie. Niente quotidiani, la TV che ormai è sparita da casa, solo una sbirciatina alla prima pagina di Repubblica.it, la foto di prima del Il Manifesto e, chi mi conosce sa che il mio senso dell’umorismo confina con il gusto dell’orrido, non mi faccio mancare il divertimento di dare un’occhiata a quello che combina Vittorio Feltri sul suo Libero.

La cosa grave è che oggi sono quasi d’accordo con lui quando commenta i risultati delle amministrative. La cosa mi preoccupa non poco, ma la prendo come una coincidenza di fatti praticamente impossibile, come il famoso libro che le scimmie di Borges stanno ancora scrivendo.
Prima di tutto, sono solo amministrative. Sono sì un campanello di allarme per qualcuno, ma chiedere la caduta del governo è solo un giochino politico.

Il centro destra vince e gonfia il petto, a sinistra invece devono ancora decidere di chi è la colpa,ma tutti pensano che non sia colpa di nessuno. Tanto c’è il partito democratico…

Silently

Venerdì 11 Maggio 2007

Qualcuno ha già deciso che 23 è un bel disco. L’avevo scaricato in anteprima e finisco così spesso ad ascoltarlo che mi son deciso a comprare il CD. Fine della recensione.
Senza entrare nei meriti artistici della copertina e del package, va bene il design, la grafica e l’artisticità della cosa, ma mettere i titoli delle canzoni solo sulla fascetta di carta che chiude il digipack mi sembra un po’ troppo. Conservare in qualche modo la preziosa striscetta rossa è un’impresa disperata e con certo retrogusto fetish-maniacale che poco mi si addice.

Grazie per averci almeno messo il titolo dell’album. Le canzoni cercherò di leggerle sul CD mentre gira nel lettore (cosa forse possibile solo con un costosissimo lettore Bang&Olufsen) o le scriverò a penna sul cartone azzurro del retro lasciato (artisticamente, ovvio) completamente vuoto.