BRB

Ciao eh! Ci vediamo a fine agosto… :-)

L’eutanasia è già realtà

E’ ufficiale, il PD non esiste.

Arena Civica, 26 luglio 2008

Giacca e cravatta. Maglietta ed occhiali da sole. Jeans e camicia.
I REM sono la parte meno caciarona del rock.

Non hanno bisogno di nulla che stupisca, la ricetta è quella semplice e tradizionale quanto basta propria dei migliori cuochi. Si sa, ad essere importanti sono gli ingredienti che devono essere genuini e ben miscelati: semplici canzoni, strofa-ritornello. Niente assoli.

La cucina è ottima: suonano bene e ci mettono l’anima.
Vecchie volpi che sono, sanno dosare le forze senza essere impostati.
Li guardi e intuisci la naturalezza di saper fare bene solo questo mestiere e la gioia un po’ infantile che rimane dopo tutti questi anni di carriera.

Tutto semplice: si divertono e fanno divertire. Il pubblico reagisce e Michael Stipe ringrazia.
Sono due ore in crescendo, compatti e sempre a fuoco come pochissimi sono capaci di essere.
Sì, c’è la scenografia ed è ottima: accompagna senza mai sovrastare, sottolinea ed esalta senza mai rubare la scena.

I bis sono generosi e anche chi - come il sottoscritto, conosceva neppure tutte le canzoni più famose se ne torna a casa riconciliato con il rock.

Ah, prima c’erano gli Editors che non sono affatto male, però non togliamo loro la sacrosanta gavetta prima del giudizio definitivo.

Nostalgie estive

Ah, i bei tempi in cui al lavoro si ballava…

Teologia spiccia

Se Dio esiste, deve concedere un secondo bis.
Sigh.