Sapessi com’è strano, respirare a Milano

A Milano ci (ri)siamo con lo smog. Sforato per 12 giorni consecutivi il tetto massimo di concentrazioni di polveri sottili, e se ricordo bene il tetto non andrebbe superato per più di 35 giorni in un anno. Visto che siamo solo al 24 gennaio, siamo già a buon punto, Ecopass permettendo.
Adottato finalmente un provvedimento innovativo che abbatterà drasticamente il livello delle polveri sottili in città: proibiti i fuochi d’artificio ed i giochi pirotecnici.

Non c’è che dire, la Moratti fa davvero sul serio, questa volta.

Avviso: padre insofferente

Provo un’improvviso e violento senso di odio verso chiunque faccia “Italia Uno!”a mia figlia e credo che presto non mi limiterò a fissare nel vuoto per qualche secondo prima di tagliare corto, qualsiasi sia il discorso che si stava facendo.

Vi ho avvertiti, anche se siete troppi.

Sarebbe stata buona

Sì, ieri a leggere questo titolo mi son fatto una risatina.
Solo dopo qualche secondo ho realizzato che non ero più sul blog di Spinoza e che questa non era una battuta.

Le fini ossessioni

Pensate per un attimo alla cronaca di questa estate, poi scegliete due o tre notizie che ricordate.

Se siete curiosi di sapere quale sia stata la sola ed unica notizia degna di essere pubblicata in prima pagina da un certo giornale negli ultimi mesi, potete cliccare qui la grafica pubblicata da Massimo Mantellini.
Ah, ovviamente è un giornale indipendente.

Pudori

Oggi Matilde ha cominciato a gattonare e per di più alla velocità della luce, o quasi.
E’ tutto il pomeriggio che mi sento come se io avessi vinto le Olimpiadi, ma non lo dico a nessuno.