Per farsi un’estate di concerti ci vuole il fisico dei vent’anni e lo stipendio dei quaranta.
così dice Wittgenstein, e credo abbia ragione.
Oltre che una questione di soldi, per andare ai concerti devi fare i conti col tempo: lavoro e impegni tiraneggiano, ti sfiancano e a volte ti fanno pure passare sotto il naso concerti senza che tu ti accorga di nulla.
Fatto sta che io ho già in tasca i biglietti per i REM, spero di riuscire a vedermi finalmente i Massimo Volume a Torino e magari ci aggiungo pure i dEUS, sulla fiducia perchè il disco nuovo non sapevo neanche fosse uscito e i Notwist. Tom Waits costa davvero troppo, anche per un trentenne come me.